Mille anni in un solo luogo
Cracovia è stata capitale della Polonia per cinquecento anni, e poi per duecento anni una città che ricordava di esserlo stata. Ciò che vedi oggi per le strade è il risultato di poche date che hanno cambiato tutto. Eccole.
- 965
Prima menzione
Il mercante arabo Ibrahim ibn Yaqub descrive Cracovia come un'importante piazzaforte commerciale sulla via per Praga. La città esiste già da tempo: sul Wawel si viveva fin dall'età della pietra.
- 1000
Il vescovado
Al congresso di Gniezno nasce il vescovado di Cracovia. Sul Wawel sorge la prima cattedrale.
- 1038
La capitale
Casimiro il Restauratore trasferisce la sede dei sovrani a Cracovia. La città sarà capitale per i successivi cinque secoli e mezzo.
- 1241
I Tatari
L'invasione mongola distrugge la città. Secondo la leggenda è allora che muore il trombettiere il cui hejnał si interrompe ancora oggi.
- 1257
La fondazione
Boleslao il Casto concede a Cracovia il diritto di Magdeburgo e traccia la Piazza del Mercato, 200 per 200 metri, la più grande d'Europa. La pianta delle strade di quel giorno esiste ancora.
- 1364
L'università
Casimiro il Grande fonda l'Accademia di Cracovia, la seconda dell'Europa centrale dopo Praga. Lo stesso anno, al banchetto di Wierzynek, sono ospiti l'imperatore e cinque re.
- 1386
Gli Jagelloni
Il matrimonio di Edvige e Jagellone nella cattedrale del Wawel unisce la Polonia alla Lituania. Inizia l'età dell'oro: Cracovia diventa una delle città più importanti d'Europa.
- 1495
Gli ebrei a Kazimierz
Il re Giovanni Alberto trasferisce gli ebrei di Cracovia nella vicina città di Kazimierz. Per i 450 anni successivi sarà uno dei centri della vita ebraica in Europa.
- 1596
La corte parte
Sigismondo III Vasa trasferisce la corte a Varsavia. Cracovia resta formalmente capitale, luogo di incoronazioni e funerali reali, ma il potere è ormai altrove.
- 1655
Il Diluvio
Gli svedesi conquistano e saccheggiano la città. Cracovia, non più capitale, sprofonda in una crisi lunga un secolo e mezzo.
- 1794
Kościuszko
Nella Piazza del Mercato Tadeusz Kościuszko presta giuramento e dà inizio all'insurrezione. Un anno dopo la Polonia sparisce dalla carta e Cracovia passa sotto il dominio austriaco.
- 1815
La Città Libera
Il Congresso di Vienna crea la Repubblica di Cracovia, un minuscolo stato indipendente. Dura 31 anni; in quel periodo nascono i Planty e il tumulo di Kościuszko.
- 1850
Il grande incendio
Un incendio distrugge gran parte del centro storico, comprese le chiese dei Domenicani e dei Francescani. La ricostruzione dà alla città l'aspetto attuale.
- 1867
L'autonomia
La Galizia ottiene l'autonomia. Cracovia, sotto l'Austria, diventa la capitale polacca della cultura: qui lavorano Matejko, Wyspiański e Malczewski, qui nasce la Giovane Polonia.
- 1918
L'indipendenza
Il 31 ottobre Cracovia è la prima città polacca a liberarsi dall'occupante, dodici giorni prima di Varsavia.
- 1939
L'occupazione
I tedeschi fanno di Cracovia la capitale del Governatorato Generale. I professori dell'università sono deportati nei campi, gli ebrei rinchiusi nel ghetto di Podgórze, e nel 1943 il ghetto viene liquidato. La città si salva senza distruzioni.
- 1949
Nowa Huta
Le autorità comuniste costruiscono accanto a Cracovia una città operaia con un'acciaieria. Dev'essere un contrappeso alla Cracovia intellettuale; diventerà uno dei centri della resistenza.
- 1978
L'anno dei miracoli
Il centro storico entra nella prima lista del patrimonio mondiale UNESCO, e l'arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyła diventa papa.
- 2000
Capitale della cultura
Cracovia è Capitale Europea della Cultura. Iniziano vent'anni in cui diventa una delle città più visitate d'Europa.
- 2016
Giornata Mondiale della Gioventù
A Cracovia arrivano papa Francesco e oltre due milioni di giovani da tutto il mondo. Il più grande evento nella storia della città.
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